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La
coltivazione di azalee, rododendri e camelie, fiori
tipici del Lago Maggiore, rappresenta un fatto economico
importante per il Piemonte. Tali piante, soprattutto
quelle di grosse dimensioni, esemplari con un diametro
superiore ai 70 cm, sono particolarmente richieste dal
mercato estero. Di grande interesse risulta anche la
produzione di acidofile nel Biellese. Una stupenda fioritura
di azalee, camelie e rododendri, si può ammirare,
in questa zona, nel parco della Burcina.
In
gran parte, le specie di Rhododendron definite Azalea
provengono dall'Estremo Oriente, Cina,
iappone, Korea; poche specie spoglianti invece dal Nord
America. Le prime Azalea giunsero in Europa a partire
dalla fine del 1600 e furono dapprima trattate come
piante da serra, data l'origine esotica . Lago Maggiore,
dove, per le condizioni pedoclimatiche, l'Azalea ha
ritrovato il suo Habitat. E' superfluo rammentare le
superbe incomparabili fioriture primaverili che sono,
ormai da oltre un secolo, uno dei caratteri peculiari
del panorama lacustre. E oggi l'Azalea è uno
dei punti chiave del nostro florovivaismo, sia per quanto
riguarda parchi, giardini, terrazzi, sia per la fioritura
anticipata in occasione di particolari festività.
La
Camellia fu introdotta in Europa, Gran Bretagna e forse
Portogallo, all'inizio del 1700 e precisamente la japonica,
per un inganno operato dai cinesi a danno degli europei,
convinti che fosse la pianta del té. Sul Lago
Maggiore le prime Camellia dovrebbero essere giunte
verso il 1820-1830, considerando età e dimensioni
di molti venerabili esemplari ancora in perfette condizioni,
e questo testimonia quanto le condizioni pedoclimatiche
del Verbano siano adatte alla Camellia. Nel secolo scorso
e all'inizio del presente la Camellia conobbe una diffusione
e una popolarità senza pari. Attorno alla Camellia,
legioni di ibridatori, molti italiani, fra i quali anche
i Rovelli, che furono i pionieri del vivaismo verbanese
con un famosissimo vivaio a Pallanza. La loro Camellia
più famosa, non a caso fu battezzata "Gloria
del Verbano".
Il
Rhododendron è un'essenza di antichissima origine,
dato che ne sono stati ritrovati reperti fossili risalenti
a 50 milioni di anni fa, sia in Europa che in Nord America.
Il genere Pieris appartiene, come il Rhododendron, alla
famiglia delle Ericaceae e richiede quindi le identiche
condizioni pedoclimatiche (terreno acido, posizione
semiombreggiata, clima temperato) e si trova allo stato
spontaneo in Giappone, Cina, Himalaya e Nord America.
Ogni
pianta firmata Fiori Tipici del Lago Maggiore raccoglie
in sé decenni di esperienza dei produttori locali
ed è stata coltivata secondo canoni ben stabiliti.
Per salvaguardare tutte le tradizioni e la cultura così
radicate, ogni pianta, prima di essere venduta, viene
sottoposta a una rigida selezione, perché ciascun
esemplare sia fedele testimone dell'eccellente qualità
raggiunta.
Ogni garden che annoveri tra la sua gamma le numerose
varietà dei Fiori Tipici del Lago Maggiore, oltre
alla fiducia già ottenuta dai suoi clienti, beneficerà
anche della garanzia di qualità che questa firma
rappresenta.
Questo simbolo diventerà per tutti i consumatori
segno di riconoscimento inconfondibile per la qualità
e il pregio dei suoi prodotti; simbolo che sarà
presente con continuità su ogni pianta, su ogni
pubblicazione riguardante i Fiori Tipici del Lago Maggiore
e ad ogni manifestazione floricola e non. Fuori così
dall'anonimato e dalle dubbie origini, il marchio Fiori
Tipici del Lago Maggiore distinguerà ogni sua
pianta, che potrete sempre acquistare con la massima
tranquillità.
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