Pianta
della famiglie delle Asparagacee, presenta fusti annui,
sottili, assai ramificati, alti 2 - 3 metri.
Gli asparagi che vengono consumati come ortaggio sono
i giovani fusti teneri,turioni. Gli asparagi crescono
in modo ottimale sulle colline Vinchiesi e quelli che
qui si producono prendono il nome di "Asparago
del Saraceno" perché la collina dove sono
coltivati in maggior quantità è detta
Bricco dei Saraceni.
Il toponimo deriva dal fatto che nella zona nel 935
si svolse una cruenta battaglia tra gli invasori berberi
e le truppe Aleramiche.
Vinchio dedica all'Asparago del Saraceno una Sagra che
è diventata ormai un appuntamento classico DA
da oltre 25 anni. La manifestazione, organizzata dalla
Pro-Loco, si svolge la prima domenica di maggio ed in
quell'occasione oltre ad acquistare il prelibato ortaggio
dai produttori locali e possibile gustare il pranzo
preparato dalle valenti cuoche dell'associazione che
propongono un ricco menù a base di asparagi e
di altri piatti tipici locali.
Gli asparagi costituiscono un alimento apprezzato, preparato
più spesso come piatto a sé stante che
come verdura di contorno. Gli asparagi vengono lessati
e si possono gustare in svariati modi: alla parmigiana,
semplicemente intinti nell'olio, con fonduta, con il
prosciutto
.
RISOTTO AL CALSTEMAGNO E ASPARAGI
(dosi per 4 persone)
360 gr. di riso superfino, 150 gr. di Castelmagno, 200
gr. di asparagi (freschi o congelati), 1/2 cipolla,
1 l. di brodo, 40 gr. di grana parmigiano, 40 gr. di
burro, sale e pepe q.b.
Fate
sciogliere 10 gr. di burro in una casseruola, unite
la cipolla che avrete tritato e fate rosolare leggermente,
unite le punte di asparagi lasciare rosolare a fuoco
lento alcuni minuti quindi unite il riso.
Fate tostare e bagnate con il brodo bollente.
Salate e pepate.
Cinque minuti prima di concludere la cottura unite
il Castelmagno tagliato a dadini mescolate, quando
il riso e' pronto spegnete la fiamma e mantecare con
il burro rimasto e il grana.
Servite a caldo
Ricetta
tratta da : www.riso.it
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