|
Posta
nella pianura tra le estreme pendici orientali
delle colline del Po e la sponda destra del fiume,
Casale, fatta eccezione per i quartieri piu' recenti,
conserva il perimetro poligonale che doveva essere
quello dell'antica cinta fortificata. Il nucleo
primitivo si e' sviluppato presso il Po, attorno
al castello dei Paleologi, poi attorno alla Basilica
di Sant'Evasio. Capitale per ben duecento anni
del marchesato del Monferrato, di questa prerogativa
storica giustamente fa vanto, in quel "suol
d'Aleramo" che costituitosi attorno al 950
fu un piccolo ed agguerrito stato che conservo'
per ben 800 anni la sua indipendenza e cesso'
di esistere solo nel 1708, passando a Vittorio
Amedeo II di Savoia.
In questo lunghissimo periodo il marchesato da
prima degli Aleramici, poi dei Paleologi ed infine
dei Gonzaga. Dinastie che hanno fatto la storia
non solo di questi luoghi ma di una buona fetta
dell'Italia settentrionale.
Le origini di Casale molto probabilmente risalgono
al centro celto-gallico di Vardacate (da var,
acqua, e ate, luogo abitato), in seguito occupato
dai romani, come dimostrano vari reperti archeologici
ritrovati in zona. In epoca longobarda inizio'
a denominarsi Casale Sant'Evasio, per ricordare
il martire protettore, il borgo nato attorno alla
chiesa a lui dedicata. Nell'882 Carlo il Grosso
lo dono' all'episcopato di Vercelli. Ribellatosi
nel 1196 e divenuto libero comune, nel 1215 venne
raso al suolo dagli eserciti alleati di Vercelli,
Alessandria e di Tommaso di Savoia. Risorto con
Federico II, passo' nel 1303 agli Aleramici.
Il centro storico cittadino, seppure ampliamente
rimaneggiato nel corso dei secoli, e'molto interessante
e di impronta in prevalenza barocca, visto che
nel '700 la citta' fu sede di molte famiglie nobiliari
e ricchi borghesi o ufficiali sabaudi, che fecero
ricostruire o adattare i loro palazzi e costruire
le chiese.
Partendo dalla grande piazza Castello, creata
tra l'Ottocento e il Novecento, quando furono
abbattute parte delle difese esterne dell'antico
castello, si trova un chiosco in stile Liberty
che ospita l'ufficio informazioni turistiche.
Il massiccio Forte testimonia delle antiche e
cruente battaglie a difesa che i casalesi dovettero
affrontare nei secoli nella cittadella. Si fa
risalire al mille la Torre Civica, simbolo del
comune. L'edificio religioso piu' rilevante, considerato
tra i piu' grandiosi esempi di architettura romanico-gotica
in Piemonte e' il Duomo.
Costruito a partire dal 1764, su progetto dell'architetto
Benedetto Alfieri. Il Duomo è ricco di
opere d'arte dell'epoca ed alcune medioevali che
vi furono conglobate. La bella facciata venne
restaurata nel 1859 e pulita tra il 1992 e il
1993. Il nartece, diviso in nove compartimenti,
e' un capolavoro di statica, studiato in tutto
il mondo.
Tra gli altri notevoli monumenti di Casale ricordiamo
la Sinagoga ebraica, eretta nel 1595, con un interno
imponente che testimonia l'importanza che ebbe
quella comunita' nella citta'. Importante anche
il Teatro municipale, del 1780, dove si svolgono
importanti stagioni di prosa.
Molti i palazzi barocchi di rilievo, tra i quali
ricordiamo quello di San Giorgio, sede municipale,
Palazzo Gozzani di Treville, Palazzo Ottolenghi,
Palazzo Mumico. Piu' antico il chiostro rinascimentale
del Palazzo Trevisio, il quattrocentesco palazzo
Anna d'Alencon. Oltre ad altre pregevoli chiese
barocche, si ammirano anche antichi oratori ed
ex conventi.
Una passeggiata in questo centro storico rivela
scorci ed antichi cortili sicuramente meritevoli
di essere meglio conosciuti dal turismo. Anche
nelle localita' e frazioni circostanti Casale
non mancano chiese e monumenti meritevoli di una
visita.
Al centro di una vasta area agricola e vitivinicola
e con secolari tradizioni commerciali, Casale
ha sviluppato notevoli attivita' industriali,
a partire da quella della produzione del cemento
che trovava abbondante materia prima nel calcare
marnoso estratto dalle colline circostanti. In
seguito, ridottosi notevolmente il settore tessile
che caratterizzava un altro comparto produttivo,
e' fiorita l'industria meccanica, in particolare
con la costruzione di grandi rotative da stampa
conosciute in tutto il mondo e piu' ancora il
settore della produzione di frigoriferi industriali,
tanto che la citta' da "capitale del cemento"
e' passata a "capitale del freddo".
I casalesi, dinamici ed operosi, negli ultimi
anni non hanno trascurato il settore enogastronomico
ed i notevoli flussi turistici ad esso collegati.
Molte le manifestazioni che si svolgono in citta',
dalla primaverile Fiera di San Giuseppe ad altri
appuntamenti di rilievo.
Di buon livello l'offerta della ristorazione e
dell'agriturismo nella zona.
I vini del Monferrato Casalese sono oggetto da
tempo di una positiva promozione.
Specialita' dolciaria tipica di Casale sono i
deliziosi biscotti "Krumiri" da una
ricetta originale del 1870.
|
|