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Paesaggi naturali mozzafiato, un incantevole lago
e storiche cave di marmo e di granito. Meta turistica
internazionale, Mergozzo è situato alle porte
dellOssola ed è affacciato su un piccolo
lago, uno dei più puliti dItalia. Ricco
di storia e tradizioni, il paese è famoso soprattutto
per le cave di Candoglia: il marmo rosa qui estratto
fu infatti quello scelto per la costruzione del Duomo
di Milano.
Poco distante da Mergozzo, ai piedi del
Monte Rosa, si trova invece Macugnaga, antico insediamento
delle popolazioni walser e sede di una importante
miniera aurifera oggi riattivata a fini museali.
Proseguendo in direzione della Val Formazza, patria
storica dei famosi formaggi ossolani e dei ghiotti
salumi di capra, si arriva a Domodossola, situata
sulla destra del fiume Toce molto vicino ai confini
svizzeri. La cittadina conserva un interessante e
suggestivo centro storico, con numerosi esempi della
tradizionale architettura alpina e di edilizia medievale,
la quattrocentesca piazza del mercato, il rinascimentale
palazzo Silva (con museo), la parrocchiale ottocentesca
con rilievi romanici. Grazie al Sacro Monte Calvario,
Domodossola è inoltre luogo di fede e meditazione:
nella seconda metà del Seicento due frati cappuccini
del paese si fecero promotori della costruzione di
un santuario e di alcune cappelle per la Via Crucis,
trasformando così il colle di Mattarella in
un luogo sacro dedicato al ricordo della passione
di Cristo.
Il turista che si trova nei paraggi, non può
poi mancare di visitare Bognanco, grazioso paese che
vanta la presenza di terme e di fonti di acque oligominerali.
Sempre in zona si trova la Val Vigezzo, celebre per
il pane nero e il prosciutto aromatico, ma anche valle
di pittori e spazzacamini. Fin dal Seicento infatti,
questultimo mestiere ha reso famosi gli abitanti
della zona: qui ogni anno, in un comune a turno della
valle, si tiene ancora il raduno internazionale dello
spazzacamino.
La
valle è rinomata inoltre per il Santuario di
Re, chiamato anche della Madonna del Sangue in seguito
a un antico aneddoto: pare infatti che alla fine del
Quattrocento il dipinto della Beata Vergine presente
nella chiesa si fosse messo a sanguinare a causa di
una pietra tirata sulla tela.
Litinerario si conclude in Val Formazza, dove
gli appassionati di natura possono assistere al meraviglioso
spettacolo della cascata del Toce.
È situata nel triangolo settentrionale della
provincia ed è un importante punto di interesse
turistico grazie alla cascata del Toce (la Frua),
conosciuta come il più bel salto dacqua
dEuropa. Alta 143 metri, fu visitata ed amata
da illustri visitatori, come Richard Wagner, Gabriele
dAnnunzio e la Regina Margherita. La cascata
è aperta al pubblico nei mesi estivi, ma le
sue acque vengono utilizzate tutto lanno per
la produzione di energia idroelettrica.
Oltre alla Frua, la Val Formazza offre innumerevoli
attrattive: il paesaggio è quello tipico dellalta
montagna, caratterizzato da boschi, pascoli e laghetti
alpini, mentre lambiente umano è fortemente
influenzato dalla cultura walser.