L'area
su cui sorge "La Mandria " è ricca
di storia ,tradizioni e di bellezze naturali. Le origini
di questa immensa tenuta,alle porte di Torino, sono
riconducibili al periodo Cinquecento-Seicento ed il
gusto per la caccia della Corte Sabauda. Ampi spazi
verdi e lussuose residenze extraurbane vennero costruite
per rendere più confortevole l'attività
venatoria. La Mandria da tenuta esclusiva è passata
ad una successiva gestione privata, si è trasformata
in struttura aperta al pubblico. Le attrezzature messe
a disposizione del pubblico non sono solo di tipo ricreativo
(percorsi ciclabili,punti di ristoro,visite guidate)
ma offrono anche supporti di tipo didattico e la possibilità
di effettuare ricerche zoologiche e botaniche.
Tra gli edifici all'interno della tenuta,il Castello
della Mandria è il frutto di diverse fasi costruttive
,fu voluto da Vittorio Amedeo II e progettato dallo
Juvarra nel 1713. Il Castello non ha mai avuto funzioni
di rappresentanza, fu concepito come luogo di sosta
durante le battute di caccia dei Reali e per l'allevamento
di una mandria di cavalli . Si possono visitare i Cantieri
e gli Appartamenti Reali del Castello fatti rinnovare
alla metà dell'Ottocento da Vittorio Emanuele
II, primo re d'Italia.
Dal 1976 l'intera tenuta è di proprietà
della Regione Piemonte.
All'interno della tenuta sono state ristrutturate altre
strutture come la Cascina "Rampa", Cascina
"Brero", "la Bizzarria".
Il Parco naturale della Mandria è ricco di una
flora di notevole interesse e variabilità morfologica.
Si trovano aree caratterizzate da presenze anche di
rovere betulla e robinia. Il sottobosco è caratterizzato
da presenze di specie abbastanza rare come il giaggiolo
soberiano o la genziana mettimborsa, o piante tipicamente
montane come la campanula agglomerata, il narciso selvatico
o il trifoglio montano. La fauna è piuttosto
ricca, tra le specie maggiormente rappresentate ricordiamo
il cervo, il cinghiale, la volpe, la lepre, sono inoltre
presenti numerosi roditori. Per quanto riguarda l'avifauna
si segnala, tra gli altri, la presenza di: airone cenerino,
cicogna bianca, germano reale, falco pescatore, mentre
tra i rettili e gli anfibi si ricorda: la lucertola
muraiola, il ramarro, la biscia dal collare e la vipera
comune.
Il parco aperto al pubblico nel 1978 è di notevole
interesse naturalistico-ambientale, infatti ha conservato
buona parte della vegetazione originaria, e rappresenta
uno degli ultimi esempi di bosco planiziale, cioè
di copertura forestale che molte migliaia di anni fa
ricopriva tutta la Pianura Padana.
Per
informazioni:
Venaria Reale (TO)
Via Carlo Emanuele II, 256 (entrata Ponte Verde) -
tel. 011 459 36 75 - 800 329 329
Visita agli Appartamenti Reali del Castello de La
Mandria
A cura dell'Ente Parco La Mandria, via Carlo Emanuele
II, 256 (entrata Ponte Verde) - Venaria Reale (TO)
Tel. 011 499 33 22
La visita e' solo su prenotazione
Ingresso € 5,16
E-mail: mandria@ipsnet.it
Comuni
appartenenti al parco
Borgaro Torinese - Caselle Torinese - Ciriè
- Collegno - Druento - Fiano -
Givoletto - La Cassa - Pianezza - Robassomero - San
Gillio - San Maurizio Canavese -
Varisella - Venaria - Villanova Canavese
Ente gestore
Nome: Emte gestione Parco Regionale La Mandria e Parchi
e Riserve Naturali delle Valli di Lanzo
Indirizzo: Viale Carlo Emanuele II 256
Località: Venaria
Telefono: 011 / 4993311
Fax: 011 / 4594352
E-mail: mandria@ipsnet.it
Servizi
Centri visita - Museo naturalistico - Biblioteca tematica
- Erbario - Aree pic-nic -
Visite guidate - Attività didattiche - Percorsi
per disabili - Percorsi ginnici - Percorsi a cavallo
-
Piste ciclabili - Noleggio biciclette - Guida - Carta
topografica - Manifesti, opuscoli, etc. -
Centri visita - Museo naturalistico - Biblioteca tematica
- Erbario - Aree pic-nic -
Visite guidate - Attività didattiche - Percorsi
per disabili - Percorsi ginnici - Percorsi a cavallo
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topografica - Manifesti, opuscoli, etc.
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