barolo
MUSEI
Castello di Magliano Alfieri
Magliano Alfieri(Cn)
Castello di Magliano Alfieri
via Alfieri ,6

Museo delle Arti e Tradizioni Popolari Sezione della Cultura del gesso.


Venerdì 27 settembre, inaugurato il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari Sezione della Cultura del gesso.
Il Castello di Magliano Alfieri dal 1998 è stato affidato dal Comune di Magliano Alfieri al Premio Grinzane Cavour con il duplice obiettivo di concretizzare il progetto del Parco Culturale Grinzane Cavour - sostenuto dalla Regione Piemonte - e di operare il recupero architettonico della prestigiosa struttura.
Il Museo documenta una particolarissima tecnica costruttiva: i solai di gesso decorato in rilievo, presenti nelle case contadine del Roero, del Monferrato e della Bassa Langa (XVI-XIX secolo).
La Sezione della Cultura del Gesso del Museo di Arti e Tradizioni Popolari è focalizzata soprattutto sulla produzione dei soffitti delle case di campagna.
www.grinzane.it

IL CASTELLO

Imponente costruzione barocca,edificata per volontà del Conte Catalano Alfieri intorno al 1660,segna il passaggio da castello di difesa a dimora signorile.Dal 1988 di proprietà del Comune di Magliano.
All’anno 996 risale la prima citazione del castello, che sorgeva nel punto più alto del concentrico. Gli Alfieri compaiono come feudatari nel 1240 e ne manterranno, con alterne vicende, il possesso fino al 1797,subentrando il ramo dei Marchesi
Da notare il monumentale portale di accesso ,in pietra arenaria,lo scalone d’onore alla cui sommità si giunge al salone degli stucchi ad alto rilievo con raffigurazioni araldiche relative alla famiglia degli Alfieri.
Oratorio gentilizio dedicato al S.Crocefisso: ambiente ricco di testimonianze pittoriche.
Alcune sale del 1° piano accolgono il Museo dei Soffitti in Gesso. Il più antico solaio in gesso, rinvenuto in opera in una cascina di Vezza d’Alba, è del 1580; gli esemplari più recenti risalgono alla metà del XIX secolo.
La base della realizzazione di questi manufatti era l’esistenza, in zona, di numerose cave di gesso la cui attività è documentata già nel XII secolo. Nella casa contadina il gesso serviva, oltre che per i solai, anche per gli elementi decorativi che spesso abbellivano i portali. Centonove sono i motivi decorativi documentati nella raccolta, insieme alle tecniche costruttive, estrattive e alle tipologie chimiche e urbane.

Per informazioni:
Luigi Carosso
Apertura: la domenica dal mese di maggio a quello di ottobre
Orario: 11.00-12.30 / 15.00-18.00
ATP Langhe e Roero, telefono 0173 35833
Km: 22 da Asti, 60 da Torino, 130 da Genova, 140 da Milano.
 
<<< Torna all'indice