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Vittorio
Alfieri : il museo alfieriano, museo teatrale, centro
nazionale di studi alfieriani
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Casa
natale di Vittorio Alfieri,ristrutturazione di una precedente
costruzione medievale ad opera di Benedetto Alfieri
(intorno al 1738). Il palazzo e' attualmente sede del
Museo Alfieriano, del Centro Nazionale di Studi Alfieriani,
della Biblioteca astense e dell'Istituto per la Storia
della Resistenza e della Societa' Contemporanea.
La Biblioteca possiede tutte le edizioni delle "Opere"
di Alfieri, fra cui alcune rare, come quella di Siena
(presso Pazzini Carli, 1783-85), La provenienza di questi
libri è varia: alcuni vennero raccolti dal Comune
di Asti già nel secolo scorso; altri vennero
lasciati in donazione dal Marchese Alfieri di Sostegno,
da raccoglitori privati o acquistati sul mercato antiquario.
La Biblioteca offre inoltre un'ampia scelta della saggistica
su Vittorio Alfieri, il suo tempo e su alcuni aspetti
di storia del teatro e di letteratura teatrale. Notevoli
sono inoltre le raccolte di manoscritti alfieriani,
provenienti dall'Archivio Civico e dalla Biblioteca
Municipale di Montpellier, dalla famiglia Colli di Felizzano
e da donazioni . Ancora recentemente il Centro ha acquistato
sul mercato antiquario quattro autografi inediti del
Poeta. La ricca biblioteca appartenuta all'Alfieri fu
abbandonata il giorno 18 Agosto 1792 in Parigi, al momento
della fuga dalla città ed in seguito confiscata
e dispersa.
Il MUSEO TEATRALE ALFIERIANO. Questa sezione
del Museo raccoglie alcuni modellini scenografici realizzati
da Eugenio Guglielminetti, per allestimenti di tragedie
e commedie, che hanno avuto rappresentazione anche ad
Asti e a cura del Centro negli anni 1950-60; alcuni
costumi, modellini scenografici in legno e stucco; bozzetti
di costumi; ingrandimenti fotografici di scene alfieriene;
ingrandimenti fotografici di incisioni illustranti edizioni
alfieriane.
Il MUSEO ALFIERIANO,consta di varie raccolte
di oggetti, tra cui: le stampe alfieriane. La collezione
consta di un'ottantina fra incisioni e litografie dei
secoli XVIII e XIX; altre sono tratte da edizioni di
opere alfieriane. Alcune di queste sono opera di bulinisti
noti, quali Raffaele Morghen, Faustino Anderloni, Giovanni
Paolo Lasinio, Alfonso Leone Noel, Ambrogio Tardieu.
Una serie di cimeli alfieriani è visibile nella
Sala dei Cimeli del Museo, dove sono esposti oggetti
appartenuti a Vittorio Alfieri. Per eredità della
Contessa d'Albany, erede universale del Poeta, tutti
i ricordi alfieriani pervennero al pittore francese
Francois Xavier Fabre che li lasciò a sua volta
allo scultore fiorentino Emilio Santarelli.
Il CENTRO NAZIONALE DI STUDI ALFIERIANI di Asti,
operante sotto la tutela del Ministero dei Beni Culturali,
ha lo scopo di promuovere e coordinare gli studi e le
ricerche intorno alla vita e alle opera di Vittorio
Alfieri, mediante "la raccolta e la conservazione
nella Casa di Alfieri in Asti.Nei decenni scorsi, il
Centro ha patrocinato alcune rappresentazioni di drammi
alfieriani e ancora recentemente ha collaborato all'organizzazione
di convegni e giornate di studio.
MUSEO
ALFIERIANO
Corso Alfieri, 375
14100 Asti
Per informazioni: tel. 0141 538284
Orario: da martedì a venerdì ore 10,00
- 12,00 e 15,30 - 17,30 - sabato e domenica ore 10,00
- 12,00
Chiuso: lunedì.
Ingresso: gratuito.
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