Il
passo del Sassello, località in provincia di
Savona, mette in comunicazione questultima con
Acqui Terme. Oltre il Bric Berton, si è nel territorio
di Ponzone e quindi nella provincia di Alessandria.
Lantico borgo di Ponzone è ben conservato
,presenta nella chiesa parrocchiale di San Michele un
gruppo ligneo di Maragliano. Scendendo verso Acqui Terme,
sincontra la località di Cavatore con la
torre duecentesca. Infine si giunge nella città
di Acqui Terme, fondata dai romani, verso la metà
del '200 legò le sue sorti ai signori del Monferrato.
A nord, sulla strada per Nizza Monferrato, incontriamo
il comune di Alice Belcolle. Percorrendo la S.S. n.30
di Valle Bormida (da Alessandria verso Acqui Terme)
, si raggiunge Cassine.
Seguendo a ritroso il corso del Bormida, a pochissimi
chilometri da Acqui, si arriva a Strevi, ricca di torri
e la villa vescovile .Poco distante, intorno ai ruderi
del vecchi castello c'è Rivalta Bormida; una
breve deviazione verso i castelli di Orsara e Morsasco.
Proseguendo verso Alessandria, si arriva a Sezzadio,
al centro di una fertile pianura con la romanica Badia
di S. Giustina, una delle più importanti testimonianze
gotico-romaniche del Piemonte. Qui, secondo la tradizione,
vide la luce Aleramo, il capostipite della stirpe che
dominò su queste terre, e che, per difenderle,
le arricchì di numerosi e splendidi castelli
che conservano ancora inalterato il loro fascino medioevale.
DA VEDERE A PONZONE
Parrocchiale di San Michele
Costruita
nel 1577, e consacrata nel 1627, fu progettata da Bartolomeo
Scapitta. Linterno è a tre navate, la copertura
a volte , otto colonne in pietra locale a capitello
tuscanico e un altare maggiore in stile barocco costruito
con marmi neri bardigli intarsiati di bianchi e gialli.
Notevoli gli affreschi del tardo cinquecento. Attribuita
alla scuola del pittore piemontese detto il Moncalvo
una tela con San Francesco. un'icona racchiusa in un'imponente
edicola dorata di Bartolomeo Scapitta datata 1619.
Oratorio del Santo Suffragio - Museo di arte sacra
Nel
Museo di arte sacra( sistemato nell'oratorio del Santo
Suffragio), troviamo varie e pregevoli statue in legno
policromo, non sempre di facile datazione, ma collocabili
comunque tra XV e XVI secolo. Il pezzo più pregevole
è una cassa lignea processionale di Antonio Maria
Maragliano (1664-1741) raffigurante una visione dell'Evangelista
Giovanni.
Centro
storico e spianata del castello
Del castello di Ponzone, non resta che la spianata
dove sorgeva e qualche frammento murario. Il centro
storico, è disposto lungo via centrale sulla
quale si affacciano i palazzotti signorili che conservano
particolari delle glorie passate. Sotto i portici alcune
lapidi, che celebrano i Ponzonesi illustri, dai Sanfront
al conte Thellung.
DA
VEDERE A CASSINE
Chiesa di Santa Caterina (Architetto Caselli 1776-1790)
L'edificio,
del secolo XV, ma l'attuale struttura venne realizzata
nel 1776-1790, su progetto dell'architetto Caselli.
All'interno, sulle volte, decorazioni pittoriche di
Luigi Gambini del 1905. Sull'altare maggiore, statua
lignea tradizionalmente attribuita al Maragliano.
Tela dell'Assunta con i santi Caterina e Stefano del
pittore Carlo Gorzio. Alcuni arredi provengono dalla
pieve.
Chiesa
di San Giacomo (XII sec.)
Alcuni
elementi della facciata e del fianco nord presentano
caratteri romanici. L'interno a tre navate è
risultato di interventi di ristrutturazione che non
permettono di leggere completamente la struttura originale.
Affrescata sul primo pilastro a sinistra un'immagine
di Madonna con Bambino del sec. XV. Altri frammenti,
strappati dalla cappella dell'Immacolata, sono conservati,
parte nel limitrofo palazzo Zoppi, parte alla Galleria
Sabauda di Torino. Campanile del sec. XV.
Casa
Mazzoleni ora Cuttica di Revigliasco.
Edificio
con facciata tardo - medioevale caratterizzata in
basso da una struttura porticata e antiche botteghe.
Il lato nord è affiancato da un suggestivo
vicolo con archetti antisismici e pavimentazione in
ciottoli
Chiesa
e convento di San Francesco
La
chiesa sorge tra la fine del secolo XIII e l'inizio
del XIV per opera dei Minori Conventuali Francescani.
All'interno di particolare rilievo, ciclo di affreschi
trecenteschi nella sala capitolare e nella cappella
di San Michele. Nella cappella di San Giovanni affreschi
tardo - gotici di cultura lombarda. Sugli altari,
tele dei sec. XVII e XVIII.
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