Complesso
feudale singolare e unico nel Piemonte comprende il
Palazzo padronale circondato da un parco di disegno
seicentesco ricco di esemplari secolari, arbusti fioriti
e centinaia di piante botanicamente interessanti.
Da vedere gli affreschi quattrocenteschi nel cortile,
sulla facciata del Palazzo e nella cappella sotterranea,
restaurati di recente.
Attraverso antichi sentieri , si raggiunge il Castello:
una fortezza in pietra del XII secolo, in posizione
dominante, circondata da tre cinta mura ed ettari
di boschi secolari, vigne e cascine, mulini in pietra
di epoche varie dal Quattrocento al Seicento.
Il castello è disponibile per: ricevimenti,
feste e convegni .
Apertura: Dal 15 maggio al 10 agosto e dal 15 settembre
alla fine di ottobre visite guidate per gruppi su
prenotazione.
13 e 20 maggio apertura al pubblico dalle ore 10 alle
ore 18 per la fioritura dei rododendri e azalee nel
parco del Palazzo.
Proprietari: Barone Aimaro Oreglia d'Isola e la consorte
Consolata Solaroli di Briona
BAGNOLO PIEMONTE (Cuneo) via Palazzo 23
per informazioni:
011/8395400 - 335/5244080
info@castellodibagnolo.it
Visita: la visita offre la possibilità di trascorrere
una giornata o solo alcune ore sostando e passeggiando
nel verde, a ritroso nel tempo, per riscoprire paesaggi
suggestivi rimasti intatti nei secoli.
Si potranno usare le sale ed i tavoli del castello
per laboratori o semplicemente per una merenda.
Percorso di visita: punto d'incontro al Portone
del Palazzo
1) IL CORTILE
2) IL PARCO
3) IL PALAZZO E GLI AFFRESCHI
4) LA CAPPELLA DI SAN SEBASTIANO
5) PASSEGGIATA AL CASTELLO
6) IL CASTELLO
7) RIENTRO AL PARCO PER IL SENTIERO "strà
d'j mort"
8) VIALE DEI CARPINI E CAPPELLA DI TUTTI I SANTI
Come si arriva: dalle autostrade, sulla tangenziale
nord di Torino imboccare il tratto per Orbassano,
None, a fine autostrada proseguire per Pinerolo-Cavour-Bagnolo;
all'uscita del paese di Bagnolo in direzione Barge,
a destra per Montoso, dopo circa 800 mt. a sinistra
via Palazzo
GLI AFFRESCHI DELLA CAPPELLA DI SAN DEBASTIANO
La cappella ha pianta rettangolare ed è coperta
da volta a sesto acuto.
Il ciclo è dedicato alla Passione; le scene
individuali rappresentano, a sinistra: 1) Ultima Cena,
2) Cattura, 3) Orazione nell'Orto, 4) Lavanda dei
Piedi;5) Cristo davanti a Caifa, 6) Flagellazione,
7) Pilato che si lava le mani, 8) Salita al Calvario,
9) Crocifissione, 10) Deposizione.
Sul muro di testa (al quale forse era addossato l'altare),
in centro: San Sebastiano affiancato da due figure
non ninbate (uomo leggente un libro, giovane armato
di spada); a destra, San Bernardino da Siena e Santa
Chiara. Al di sopra (nella lunetta): in centro, stemma
non più leggibile; a destra, resti di una probabile
Deposizione nel Sepolcro.
Interessante notare, al di sopra del giovane armato,
la scritta "B Berna(rdus)" che potrebbe
riferirsi al Beato Bernardo del Baden, protettore
di Moncalieri, ivi morto nel 1458 e subito venerato,
per fama di miracoli, dalla Duchessa Jolanda che ne
promosse, poco prima di morire (1478), la beatificazione.
La Collegiata di Santa Maria di Moncalieri conserva
una tavoletta che rappresenta, in analogia al nostro
affresco, il Santo come giovane guerriero in armatura;
il tempo di esecuzione non ne dovrebbe differire molto.
Testo e foto tratti da: www.reggecastelli.com